Investire in Borsa: verità e bugie

Un numero sempre maggiore di italiani ha cominciato a investire in Borsa, negli ultimi anni. La ragione è semplice: se un tempo per investire in Borsa bisognava disporre di conoscenze approfondite e elevati capitali oggi è possibile investire con capitali molto ridotti (anche solo 250 euro) e con conoscenze molto ridotte.

L’accesso al mercato azionario si è democratizzato grazie alla grande diffusione dei sistemi di trading online: ora per fare trading sulla Borsa è sufficiente aprire un conto presso uno dei tanti broker on line, effettuare un deposito anche piccolo e si può cominciare a operare.

Investire in borsa online

Ma che cosa significa investire in borsa on line? Semplicemente significa prendere profitto utilizzando le naturali oscillazioni dei prezzi che caratterizzano il mercato borsistico. I moderni broker hanno semplificato in maniera notevole tutto l’aspetto tecnico ma attenzione: non è assolutamente vero che la Borsa sia un gioco adatto a tutti! Anche se le difficoltà tecniche sono state eliminate, bisogna essere in grado di prevedere l’andamento del mercato, altrimenti si perdono soldi.

Non bisogna credere, dunque, a coloro che affermano che investire in borsa online sia un modo per guadagnare soldi facili senza fare nulla. E non bisogna nemmeno pensare che la borsa sia un gioco. Molto spesso si dice “giocare in Borsa” ma è un’espressione poco felice: chi gioca perde, chi opera con intelligenza vince e guadagna.

Come iniziare ad investire in borsa

Ma come si fa a iniziare a investire in Borsa dal punto di vista operativo? Il primo passo è la ricerca di un broker. Esistono numerose modalità con cui è possibile investire in Borsa, ma le migliori sono basate su Contratti per Differenza o opzioni binarie. Una volta scelta la modalità, bisogna scegliere il broker. On line ci sono veramente tanti broker e possono essere scelti in base a differenti criteri. L’unico criterio di cui non possiamo fare a meno, in nessun caso, è l’autorizzazione CONSOB. Solo operando con broker autorizzati CONSOB infatti si ha la garanzia che il denaro depositato sul conto è realmente protetto. Per effettuare la scelta è consigliabile consultare portali indipendenti che pubblicano le recensioni dei migliori broker.

Una volta effettuata la scelta è necessario iscriversi presso il broker, inserendo i propri dati personali nell’apposito form. Adesso che abbiamo creato il conto abbiamo due possibilità: provare a investire in Borsa mediante una demo (cioè con soldi virtuali) oppure effettuare un deposito. I conti demo sono molto utili perché sono una simulazione del trading ma senza i rischi del trading stesso. Per coloro che iniziano per la prima volta a investire in Borsa possono anche essere un utilissimo modo per fare esperienza e, perché no, decidere se veramente è il caso di fare trading di azioni.

Quando si hanno finalmente le idee chiare si può finalmente fare un deposito: si possono utilizzare diverse modalità tra le quali Paypal, carta di credito, bonifico, ecc… I soldi depositati su un conto di trading non diventano in nessun caso proprietà del broker. E’ sempre l’investitore il proprietario che può decidere di investirli immettendo degli ordini nel mercato. Avere semplicemente dei soldi depositati in un conto di trading non è rischioso, a patto che il broker sia autorizzato CONSOB. Quando si fa un ordine e si immette un’operazione sul mercato si assume un certo rischio, ma solo in questo caso.

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