Easyfeel: le pulizie a portata di click

Da idea semplice a iniziativa coraggiosa, da progetto sperimentale a realtà consolidata: dal 2014 Easyfeel è una soluzione professionale e affidabile offerta sul web a coloro che,  privati o aziende, abbiano l’esigenza di pulizie di casa e ufficio economiche, veloci e sicure. Ed il tutto davvero a portata di click, secondo i dettami della moderna Sharing Economy.

Si, perché con EasyFeel, il mondo digitale in casa ci entra sul serio e non solo in senso figurato: bussa alla porta con un personale scrupolosamente  selezionato e altamente qualificato.

Sono Daniel Amroch, Denny Nasato e Andrea Rocco, i tre cervelli ‘non in fuga’ ideatori di questa piattaforma informatica che, con una laurea della Bocconi in tasca, hanno pensato bene di non lasciare la tanto vituperata Italia e realizzare proprio in patria la loro piccola-grande idea.

Ebbene, se per Steve Jobs tutto è cominciato in un garage, per i tre studenti fuori sede è iniziata in un appartamento: non troppo pulito, presumibilmente, se ad un certo punto i tre hanno ritenuto necessario cercare un aiuto esterno che desse una mano a rendere l’appartamento di nuovo ‘vivibile’. La mole di risposte di lavoro ha fatto scattare la molla della creatività.

Certo investire in un sogno è stata una bella sfida alla crisi economica, alla burocrazia italiana e a tutto ciò a cui, forse troppo spesso, ci si appella in Italia come scusa per non rimboccarsi le maniche e darsi da fare.

Un’iniziativa coraggiosa quindi, ripagata con successo a giudicare dai numeri: impressionante il volume di traffico realizzato dal sito web, che vanta migliaia di accessi giornalieri; a quattro cifre anche le prenotazioni mensili con una percentuale di clienti “di ritorno” elevatissima; poi ancora, a testimonianza della popolarità  e del successo del business, il numero in costante crescita degli operatori dislocati sul territorio (al momento più di 200), sparsi nelle città di Milano,Torino, Bologna, Firenze e Roma.

Se la qualità dei servizi di pulizia e stiratura rimane l’obiettivo irrinunciabile dell’azienda, i prezzi rappresentano il punto di forza che sbaraglia la competizione, anche quella “a nero”: parliamo di meno di 10 Euro l’ora per la pulizia domestica e d’ufficio di operatori specializzati, puntuali, precisi, con coperture assicurative per danni fino al milione di euro. Il sistema di pagamento online è sicuro ed effettuabile con le principali carte di credito o conti PayPal.

D’avanguardia anche la scelta di offrire un tipo di servizio “all’americana”, cioè con disponibilità “twenty four seven” (24/7), 365 giorni l’anno. Interessante anche la possibilità di scegliere da casa, in fase di prenotazione, l’uso di igienizzanti, sgrassatori, ammoniache e altri prodotti specifici tutti della gamma Emulsio per la pulizia profonda, tutti a basso impatto ambientale.

Insomma, questa EasyFeel è green oltre che easy.

Sia il sito web che l’applicazione per smartphone sono entrambe user friendly, semplici nella navigazione anche per coloro che si approcciano con qualche incertezza o diffidenza al mondo digitale. Massiccia la presenza anche sui principali social media. Il target a cui la piattaforma informatica si rivolge spazia dal Business-to-Consumer (B2C), al Business-to-Business (B2B).

Un gioiello tutto made in Italy che fa la sua figura nella realtà nostrana e che ha numeri e potenzialità per inserirsi a pieno titolo tra i colossi internazionali della Sharing Economy quali, Airbnb, Blablacar, Uber e Couchsurfing. A conferma di ciò, assumono particolare significato le parole spese per i tre studenti bocconiani da parte di personaggi del calibro di Tim Cook, CEO di Apple, e le candidature di partners, collaboratori e  di finanziatori internazionali. Un’eccellenza nostrana quindi, ma con una vocazione oltreconfine.

Last but not least, in controtendenza con gli andamenti economici dell’Italia di questi ultimi anni, Easyfeel si è guadagnata, tra gli altri, anche il merito di  riaccendere la speranza tra quei giovani che, fino ad oggi divorati dal clima generale di sfiducia generato della crisi, hanno ancora voglia di realizzare le loro piccole-grandi idee. Perché proprio come ha detto Tim Cook nella recente visita alla Bocconi di Milano: “le idee cambiano il mondo, fate sentire la vostra voce”.

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